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Com’è impostato il tuo menù?

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Il menù è il miglior biglietto da visita del tuo locale.

Ormai negli ultimi anni, sempre più studi si sono concentrati sul food engineering, una scienza che approfondisce il legame tra un menù ben fatto e l’aumento del fatturato.

Ed è tenendo ben presente questo legame che dovresti decidere il tuo menù.

Il primo consiglio da seguire è di rimanere in linea con la filosofia del luogo. L’identità di un locale si può creare anche attraverso le pagine del suo menù. Se hai un ristorante arredato anni 50 e in sottofondo suonano i classici di quegli anni, sarebbe opportuno ricreare qualcosa che riprenda il tema anche nella tua cucina.

Inserire una pagina in cui si racconta la storia del locale, di come è nato o di qualche aneddoto particolare potrebbe generare interesse e immedesimazione da parte del cliente. Potresti quindi inserire una pagina all’inizio, dove raccontare chi sei e come tutto è nato.

Un punto spesso dolente, è la carente descrizione dei piatti. La clientela è sempre più esigente ed è banale limitarsi a scrivere il nome del piatto senza magari indicare la provenienza dei singoli ingredienti. Ad esempio, nei tuoi contorni utilizzi solo verdure a km zero? Scrivilo! 

Una descrizione dettagliata dei prodotti utilizzati giustificherà il prezzo oltre a generare nel cliente la sensazione di gustare qualcosa di elitario.

Un ulteriore aspetto da valutare è il cambio menù. Spesso proporre un menù differenziato, che segue il cambio di stagione e quindi con alimenti dedicati, si rivela una scelta vincente. Difficilmente a dicembre vi chiederanno un antipasto di crudo e melone così come uno spezzatino con polenta a fine luglio, ma il cambio non si deve limitare a questo. Potresti aggiungere e togliere piatti particolari realizzati per le feste, anche minori, come ad esempio l’imminente arrivo di Halloween, ormai entrato a pieno diritto nel nostro calendario.

Dovresti sempre tenere a mente che il menù non è un semplice pezzo di carta dove vengono elencati frettolosamente i piatti e i relativi prezzi ma è un potente strumento di vendita a tutti gli effetti e come tale va studiato nei minimi particolari.

Laura Rossi

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